Thursday, 12 October 2017

World Mental Health Day 2017

E' più di un anno che non scrivo qui.
Ho lasciato da parte il blog un po' per pigrizia , un po' per altre ragioni.
Scrivo questo post in occasione del World Mental Health Day , ossia la giornata mondiale della Salute Mentale che è stata il giorno 10 Ottobre.

Mi rivolgo a voi che leggete, che conoscete bene il blog oppure che passate di qui per caso.
La salute mentale è una cosa di cui facciamo ancora fatica a parlare ai giorni nostri, sembra che sia un tabù, una di quelle cose che sconvolge le persone appena si accenna all'argomento.
Milioni di persone soffrono di problematiche legate alla salute mentale ma non trovano il coraggio di chiedere aiuto, vuoi perché non si rendono conto che il loro problema col tempo peggiorerà, vuoi perché si vergognano e hanno paura di venire umiliati.

Se avete qualche familiare, qualche amico, o qualcuno che conoscete che sia affetto da queste malattie, mi sento di darvi un consiglio, non dite loro le solite frasi fatte del tipo: se reagisci ne verrai fuori, devi trovare la forza di volontà per uscirne da solo, perché così peggiorerete le cose. La persona si sentirà ancora più inadeguata perché non saprà trovare da sola una via d'uscita verso la guarigione e si troverà davanti all'ennesimo fallimento.
Che cosa fare allora? Statele vicino, convincetela ad andare da uno specialista che può realmente aiutarla, siate comprensivi.

E ora malati, mi rivolgo a voi con il cuore.
Si, sono una di voi e soffro di disturbo da ansia generalizzata.
Ho sempre cercato di evitare il problema, di nascondere i miei stati d'animo finché ad un certo punto non ce l'ho più fatta e il mondo per me, è letteralmente esploso.
Che fine ha fatto quella ragazza ottimista e sorridente?
Ho passato momenti davvero duri, non di certo come quelli che alcuni di voi stanno passando.
Ma la mia vita è cambiata. Ho smesso di vivere. La scintilla di vita che brillava dentro di me, si è improvvisamente spenta lasciando spazio ad un vuoto devastante.
Pur circondata dall'affetto dei miei familiari e amici, sono tuttora sicura che non riescano a capire che cosa sto passando veramente: descriverlo a parole è un fatto, provarlo sulla pelle è un altro.

Nonostante le difficoltà, mi sono resa conto che era ora di chiedere aiuto.
Aiuto, prima di affondare come stavo facendo.
E io la forza l'ho trovata davvero, negli occhi preoccupati del mio adorato marito, nelle parole di conforto dei miei genitori.
Mi sto curando, non so quanto tempo ci vorrà, ma sono sicura che quella ragazza spensierata, tornerà un giorno a sorridere col cuore.
Quindi, amici miei, non rinunciate  a sognare, perché la malattia può portarvi via anche la voglia di vivere, ma tenetevi i vostri sogni stretti nel cuore, continuate a vivere perché ogni giorno in cui vivete , è un giorno in più verso la speranza.
E siate folli amici miei, uscite all'aria aperta e respirate, ridete e  gioite della bellezza di ciò che sta intorno a voi perché se è vero che dicono che sarà la bellezza a salvare il mondo, voi dovete farne parte. E io con voi.

Un abbraccio a tutti, con il cuore

Valentina

Monday, 26 September 2016

Autunno

Finalmente è arrivato Settembre, anzi..sta quasi finendo per cedere il posto a Ottobre.
E' stata un'estate strana, insolita..spesso ventosa, in perfetta sintonia con le mie ansie, le mie paure.
Il balsamo per la mia anima tormentata sono stati 10 giorni on the road nelle mie amate montagne, quest anno per la prima volta senza programmi, senza mete precise, esplorando il Tirolo: selvaggio, autentico. Proprio ciò di cui avevo bisogno.
Le temperature sono precipitate fino a 5 gradi mentre ci trovavamo in un valle spersa ai confini con la Baviera, la sera riscaldamento acceso, sul fuoco piatti confortanti della tradizione austriaca.

Settembre..Ottobre quasi alle porte.
Per me sono i mesi più importanti dell'anno, dove gli incalzanti ritmi estivi cominciano finalmente a rallentare.
Le giornate iniziano ad accorciarsi, la sera e la mattina l'aria è fredda e sa di buono, la nebbia si leva dai campi, in lontananza si sentono i fischi dei cacciatori che richiamano i loro cani.

Sono pronta ad affrontare i lunghi mesi invernali, mesi di freddo e di buio.
La dispensa è piena di conserva di pomodoro, di marmellate e di confetture che racchiudono il profumo dell'estate.
Zucchine, peperoni, fagioli, piselli sono già stati riposti nel congelatore per gli  usi invernali .
Le grappe con le ciliegie e con il pino mugo sono a macerare, pronte per essere gustate davanti al fuoco.
La legna è accatastata e pronta ad essere portata nella cesta in salotto, vicino al caminetto.

Nell'orto è il momento delle zucche, grosse  e bitorzolute, degli spinaci, delle barbabietole. I cavolfiori e i radicchi sono stati messi a dimora come i cavoli e i porri che ci daranno nutrimento durante i mesi freddi.

E' il periodo giusto per l'uva. Abbiamo vendemmiato circa dieci giorni fa. E' stata un'ottima annata per il vino: adesso dovremo aspettare qualche mese per poterlo finalmente gustare.

Aspetto con ansia il momento delle castagne. E' un rituale ben preciso: il taglio per farle aprire meglio,  il profumo confortante che sprigionano durante la cottura, il senso di calore quando le avvolgi dentro lo strofinaccio per pelarle meglio.

Sono arrivate le mele nuove..dolci, croccanti e zuccherine. Saranno le protagoniste indiscusse del nostro autunno: dentro le quiches insieme a zucca e nocciole. Cotte nel forno con burro, zucchero e cannella.
Morbide e peccaminose in una torta di mele. Accattivanti servite insieme a patate e cipolle per accompagnare un arrosto di maiale.

Autunno , la mia stagione preferita, ti ho aspettato tanto quest anno! Portami serate fredde e burrascose, promettimi ultimi raccolti abbondanti, dispensami quiete e silenzio, pace per il mio animo .
Nebbia, dietro la quale tutto si cela..mentre attendo l'inverno e la neve che con il loro silenzio leniscono ogni ferita.







Thursday, 30 June 2016

Andare per boschi...

Andare per boschi è una delle cose che mi rilassa di più in assoluto, potrei camminare per ore e ore persa nei miei pensieri. 

Gli alberi altissimi offrono un sicuro riparo dal sole e dalla calura estiva, il gorgoglio del ruscello è un balsamo per le orecchie, il profumo è inebriante: legna bagnata, muschio..

Se si guarda bene tra i cespugli è facile trovare qualche bacca dal gusto peccaminoso: grossi mirtilli succulenti, lamponi dolcissimi e fragoline di bosco deliziose.
Il suono più dolce del bosco è quello del silenzio, punteggiato a tratti da qualche uccello che avverte del nostro passaggio, dal vento che soffia tra le fessure e le rocce.

Camminando con passo felpato si può fare qualche incontro fortunato : volpi, cervi che si abbeverano, scoiattoli e caprioli .

Ho incontrato spesso dei cervi durante le mie passeggiate ed è un'emozione fortissima, è come se il tempo si congelasse per qualche istante..il tuo sguardo e quello del cervo si incrociano per una manciata di secondi che sembra interminabile e poi puff..è sparito, è come se non fosse mai stato lì, è come se non fosse accaduto nulla.

Avanzo lentamente nel bosco, cercando di non spezzare i rami caduti con gli scarponi, cercando di essere il più leggera possibile..quando ecco, dinanzi a me un cervo che si sta nutrendo di teneri fili d'erba..
Resto lì a fissarlo, cerco di trattenere il respiro che mi sembra un rumore assordante e che potrebbe spaventarlo.
Probabilmente il vento è cambiato oppure ho fatto un rumore involontario che solo lui ha sentito..e il suo  sguardo marrone, dolce e guardingo si posa su di me.
Il cervo mi fissa intensamente, sta cercando di capire se io sia o meno un pericolo . 
Resto immobile,  e trasmetto con gli occhi un messaggio rassicurante, "corri libero amico mio, da me non hai da temere nulla.."
I suoi occhi rispondono con un muto ringraziamento..E' lui il re della foresta e io sono nel suo territorio, la sua è una dolce concessione a restare, a condividere la pace e la quiete, in una bolla fuori dal tempo e dello spazio.

Un battito di ciglia ed è sparito tra gli alberi, mi volto e riprendo il mio cammino, ricca nello spirito di un'emozione antica.

"Arrivederci amico mio, sii cauto e buona fortuna..."








Wednesday, 29 June 2016

Cous cous arabeggiante

Con il caldo che ormai è quasi insopportabile per i miei gusti (sono un'amante delle stagioni fredde!), sulla mia tavola compaiono sempre più spesso insalate di pasta, di riso e cous cous freddi.
Sono piatti veloci, sani e che si possono anche preparare in anticipo se non avete tempo!
Cerco di abbinare le verdure di stagione alla frutta secca e ai semi oleosi per avere costantemente un buon apporto di grassi buoni, sali minerali e vitamine.
Avete mai provato ad arricchire le vostre insalate verdi con semi e frutta secca? Il gusto cambia completamente e in poche mosse avrete un contorno appetitoso e ricco , ottimo da abbinare sia ad un pesce ai ferri che ad una torta salata estiva, magari con pomodorini, formaggio di capra e scalogno.
La ricetta che propongo oggi è velocissima e ha un gusto lievemente "arabeggiante" dato dall'incontro tra uvetta e frutta secca, in questo caso le nocciole.


COUS COUS ARABEGGIANTE


Ingredienti per 2 persone:

140 gr di cous cous bio di kamut
2 zucchine baby (possibilmente bio)
1 scalogno grande
una manciata di uvetta
una manciata di nocciole tritate
menta fresca
sale
pepe
olio evo


1) Mettete in una ciotola di vetro il cous cous e copritelo con acqua tiepida. Mettete un coperchio e lasciate riposare per circa 5 minuti, durante i quali assorbirà tutta l'acqua, gonfiandosi.

2) In una padellina, fate soffriggere lo scalogno in un filo d'olio. Tagliate le zucchine a cubetti e versatele nella padella. Aggiungete anche l'uvetta. Fate cuocere per circa 5 minuti.

3) Sgranate il cous cous con una forchetta, aggiungendo un filo d'olio se necessario. Amalgamatelo con il sugo di verdure, aggiustate di sale e pepe.  Servite con le nocciole tritate grossolanamente e foglie di menta.

















Tuesday, 28 June 2016

Stay fit, stay healthy..imparare a mangiare bene!

Ho deciso di scrivere il titolo in inglese perchè suona decisamente meglio che in italiano : stai in forma, stai in salute!
Questo post cade proprio come si dice, a fagiolo, visto che siamo alle porte della prova costume!
Ultimamente ho avuto modo di parlare con alcune persone che si lamentano dei kili di troppo che hanno preso durante la stagione invernale e che non riescono più a smaltire senza fare delle grosse rinunce e che mi dicono: ma come fai a mangiare tutto quello che vuoi e a non ingrassare?
Aiutata dalla natura o da uno stile di vita sano?
La soluzione è una: bisogna imparare a mangiare bene.
Attenzione, non è semplice, e ci vuole una buona dose di impegno.

Premetto che non mi intendo di diete nè di nutrizione a livello medico però sono una che legge molto, che studia e che si informa..In questi ultimi anni ho eleborato dei concetti che mi aiutano a restare in forma, mangiando davvero tutto quello che voglio senza rinunciare a nulla, ma proprio a nulla!

Ecco a voi i miei segreti per stare in forma e in salute tutto l'anno!
1) Non sottovalutate l'importanza della colazione. Dopo 7/8 ore di sonno e quindi di digiuno, il nostro corpo ha bisogno di ricevere cibo e liquidi per iniziare al meglio la giornata e per darci la forza necessaria ad affrontare tutti gli impegni in agenda. Prendetevi quei 10/15 minuti per fare colazione seduti e in completo relax. Privilegiate il latte e lo yogurt, il primo caffè della giornata, e un dolce fatto in casa o una fetta di pane con il burro e la marmellata. Si burro, avete letto bene..nonchè latte intero. Se fate una colazione ricca e abbondante non arriverete a pranzo con un senso di fame e il vostro corpo avrà tutto il giorno per bruciare ciò che avete mangiato!

2) Privilegiate i pasti a base di frutta e di verdura. Avete presente le famose 5 porzioni al giorno? La mia dieta si basa principalmente su pasti al 70% vegetariani , il che non vuol dire accostare un piatto di zucchine lesse ad un contorno di insalata ma per farvi qualche esempio : pasta fresca all'uovo ai porcini ,tortelli di zucca, risotti, minestra di orzo e minestroni quando fa freddo, gnocchi ai pomodorini e basilico, cous cous di verdure, insalate di riso venere con verdure miste, verdure ripiene quando fa caldo. Vi ho già fatto venire fame?

3) Comprate il meno possibile prodotti pronti.Mi spiego meglio. Privilegiate tutto quello che si può fare a mano : dal pane, agli gnocchi, alla pasta all'uovo ,alle marmellate.. Vi ho scritto all'inizio che ci vuole impegno..ma vogliamo parlare della qualità del cibo autoprodotto? State lontani dai cibi che sono troppo elaborati, figli di lunghe produzioni industriali.

4) Leggete le etichette! Quando andate a fare la spesa, cercate di perdere 2 minuti in più per capire la composizione del prodotto che state acquistando. Cercate di privilegiare solo prodotti a base di ingredienti naturali, diffidando di quelli che contengono conservanti, coloranti, grassi idrogenati, stabilizzanti, addensanti..

5) Spendete di più per i prodotti più importanti affinchè siano di ottima qualità : per esempio olio extravergine di oliva e burro, frutta e verdura, proteine animali come carne, pesce e uova. Cercate di acquistare ortaggi e frutta biologica, magari in qualche azienda agricola. Privilegiate pesci che siano pescati e non di allevamento, state lontani soprattutto da quelli provenienti dall'allevamento intensivo in vasche. Limitate il consumo della carne a 1 o 2 volte alla settimana che deve essere di qualità superiore (andate dal macellaio! senza togliere nulla ai supermercati).

6) Diffidate di tutto ciò che è light, senza grassi, 0% perchè spesso questi prodotti contengono ingredienti di origine industriale nonchè un alto tasso di zuccheri per sopperire alla mancanza dei cosiddetti "grassi". Lasciate i prodotti "senza" a chi ne ha realmente bisogno : senza glutine per le persone celiache e senza lattosio per chi è intollerante..

7) Non privatevi di nessun tipo di alimento. Questa forse è la cosa più importante! Non rinunciate al pane, alla pasta, alle patate, ai dolci, al fritto, al cioccolato perchè vi dicono che fanno ingrassare! Sbagliatissimo. Mangiate di tutto ma con una regola: applicate la moderazione. 


Happy life and happy cooking!

Wednesday, 8 June 2016

Canederli agli spinaci su vellutata di asparagi con mandorle tostate

Questo post nasce in seguito ad una collaborazione con un'azienda altoatesina:





Dunque, io non so da dove mi leggiate ma qui il tempo fa davvero i capricci..e quindi sto continuando a cucinare ricette prettamente invernali..di quelle da sere fredde.
Considerando che a letto abbiamo ancora una trapunta da mezza stagione e che giriamo ancora in maniche lunghe ( e la sera abbiamo la felpa per passeggiare fuori!!), direi che la primavera quest anno non si è proprio vista. Il ponte del 2 giugno, mio marito era a casa, e non siamo riusciti ad andare da nessuna parte perchè ha piovuto tutto il giorno tutti i 4 giorni. Fantastico, no?
Questa ricetta è un misto perchè utilizza come base per la vellutata, gli asparagi verdi , ma è arricchita dal gusto dei canederli agli spinaci.
Per una serata fredda  in cui coccolarsi un pò..


CANEDERLI AGLI SPINACI SU VELLUTATA DI ASPARAGI CON MANDORLE TOSTATE


Ingredienti per 2 persone:

4 canederli agli spinaci Strauss
1 mazzo di asparagi verdi
2 patate di montagna
1 porro
brodo vegetale
mandorle a lamelle
panna (opzionale)
olio evo
sale
pepe




1. Pulite bene gli aparagi eliminando le estremità. Pelate le patate e tagliatele a tochetti. Tagliate il porro a rondelle.
2. Mettete un giro d'olio in una pentola, aggiungete le verdure e fatele rosolare. Aggiungete il brodo vegetale (più o meno 700 ml ), salate e pepate e fate andare a fuoco lento per circa 30 minuti.
3. Frullate con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia, senza grumi.
4. Lessate i canederli in acqua bollete salata per circa 10 minuti. Scolateli e lasciateli raffreddare 5 minuti.  Tagliateli a rondelle (circa 4 fette per canederlo).
5. Versare la vellutata nei piatti, disponete sopra i canederli a fettine e decorate con le mandorle a lamelle che avrete fatto tostare in una padellina per circa 5 minuti.
6. Servite con qualche decorazione fatta a piacere con la panna.







Wednesday, 25 May 2016

Gnocchi con bietole, uvetta e pinoli

E' un periodo in cui sono un pò di fretta, oggi però vi voglio lasciare lo stesso una ricettina rapida e sana.
L'orto finalmente sta producendo alla grande, nonostante queste ultime settimane di pioggia e di freddo persistente. Le zucchine sono quasi pronte, hanno messo già i loro bei fiori gialli.
I pomodori sono piccolini e verdi, ma confido che nel giro di poco potremmo gustarci una bella pasta con i pomodorini, la nostra preferita!!
Avendo sempre disponibilità di verdura e a breve anche di frutta fresca (abbiamo iniziato con le ciliegie) , uova e polli e il nostro vino , le nostre spese settimanali al supermercato sono davvero esigue.
Infatti, come vi ho spesso detto, cerchiamo sempre di mangiare alimenti freschi, sani, di stagione.
Non mi piace congelare, se non per necessità particolari, perchè trovo che il sapore del cibo venga alterato.
Con questa ricetta di oggi, vi dimostrerò che con qualche semplice ingrediente si può preparare un pranzo davvero ottimo ed economico in pochi minuti..


GNOCCHI CON BIETOLE, UVETTA E PINOLI

Ingredienti per 2 persone:

Per gli gnocchi:
250 gr di patate di montagna
75/100 gr di farina bio

Per il condimento:
una decina di foglie grandi di bietole fresche
1/2 cipolla
25 gr di uvetta ammollata
una manciata di pinoli
un pizzico di buccia grattuggiata di un limone bio
olio evo
sale
pepe


1. Lessate le patate ( io lo faccio in pentola a pressione per 14 minuti dal sibilo). Lasciatele raffreddare un pochino, pelatele e passatele allo schiacciapatate. Disponete la farina su un piano e impastate fino a che non avrete ottenuto una bella palla omogenea.

2. Mettete un giro d'olio in un'ampia padella e fate rosolare la cipolla che avrete tagliato a listarelle sottili. Lavate le foglie di bietola e tagliatele a pezzetti di circa 5 cm. Aggiungetele nella padella e cuocete per circa 6/7 minuti: devono diventare tenere. Salate e pepate.

3. Mettete l'uvetta in ammollo nell'acqua e tostate i pinoli in una padella.

4. Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolateli ,man mano che vengono a galla, nella padella dove avete cotto le bietole, aggiungete l'uvetta e la scorza grattuggiata del limone.

5. Spadellate gli gnocchi e disponeteli sui piatti, decorando con i pinoli e con un'abbondante grattuggiata di Parmigiano.