Thursday, 26 March 2015

I nuovi arrivati e ..vivere in una piccola fattoria

Alla fine sembra proprio che la primvera sia arrivata, anche se è da due giorni che piove ininterrottamente e tira un vento fortissimo. Come già anticipato nella presentazione del blog, noi viviamo in campagna, dunque abbiamo molto spazio per tenere degli animali. Negli anni addietro, mio suocero aveva una piccola fattoria con pollame ( polli, tacchini, faraone, oche e anatre), conigli, un maiale e delle vacche. La sua famiglia aveva sempre a disposizione latte fresco e burro, uova e carne. Avendo una piccola realtà agricola, abbiamo la fortuna di sapere esattamente ciò che stiamo mangiando e come vengono nutriti gli animali. Penso che ciò sia davvero importante al giorno d'oggi, visto che molte persone tendono ad acquistare cibi precotti o surgelati perchè non hanno tempo per cucinare. Starete pensando che è facile per me dire questo, quando ogni giorno posso contare su verdura, frutta fresca, uova e carne.




Secondo me è estremamente semplice mettere in tavola un pasto sano e genuino e non richiede chissà quanto tempo, abilità o sforzi; la cosa più importante è il rispetto della stagionalità dei prodotti. Non possiamo pretendere di mangiare zucchine o peperoni in inverno e sperare che abbiano lo stesso gusto di quelli che andremo a consumare in estate.
 









E come sapete, la primavera è la stagione ideale per le nascite.
Ieri, abbiamo avuto la prima covata della stagione: 10 adorabili pulcini. Non sono un amore?

 



Non molto tempo fa quando il pollame (specialmente polli e galline) era allevato solamente nelle fattorie e non nelle grandi industrie di allevamenti, gli animali erano sani, rustici, affidabili e deponevano molte uova. Questi esemplari subivano la selezione naturale dell'ambiente e vivevano maggiormente nei campi, dove erano capaci di procurarsi il cibo autonomamente e non sempre ricevevano la loro dose giornaliera di grano. La selezione naturale formava animali forti e robusti, in grado di resistere alle intemperie, di procacciarsi del cibo, e degli ottimi animali da riproduzione. Ai giorni nostri purtroppo, a seguito della crescente richiesta di carne e di uova a prezzi sempre più concorrenziali, i galli vengono chiusi e stipati in gabbie dove vengono cibati con mangimi altamente proteici così da essere pronti al consumo in 40-50 giorni dalla nascita. Tutto ciò è terribile! Gli stessi animali che vengono allevati all'aperto sono pronti per la macellazione non prima di 5 mesi. Una bella differenza vero? Penso che sia di vitale importanza il rispetto delle abitudini dell'animale da parte dall'uomo per poter avere sempre degli animali sani e forti.
  



 


 

Spero con queste foto di riuscire a trasmettervi la bellezza del mondo in cui vivo.



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