Wednesday, 4 November 2015

Pane ai cereali

Amo il pane fatto in casa. Quello pronto non lo compro più.
Quello autoprodotto è più sano e genuino, infatti conosco e scelgo personalmente i migliori ingredienti.
Ma partiamo dall'inizio, come ho già accennato la mia è prima di tutto una cucina sensoriale....

Mescolare gli ingredienti con le mani, cominciare a sentire l'impasto che si incorda , i movimenti ipnotici dell'impastare, perdersi con la mente in pensieri, ricordi..le mani lavorano autonomamente, la testa è libera di vagare..

L'impasto viene messo a lievitare al caldo..sorrido tra me e me, so già per certo che mentre riposa aumenterà di volume.

Accendo il forno sperando in un prossimo futuro di poter cucinare il pane in una stufa a legna come quelle di una volta..Inforno la mia pagnotta e comincia a sprigionarsi il profumo..meraviglioso, confortante, inebriante.
Il profumo del pane che cuoce mi dona un senso di sicurezza, mi fa pensare che anche stasera la mia famiglia potrà godersi al calduccio la cena. Non so spiegare perchè ma l'aroma del pane mi trasmette serenità e gioia.

La ricetta di questo pane è semplice, è la mia ricetta base. La uso per il pane semplice, quello di tutti i giorni variando di volta in volta il tipo di farina.


PANE AI CEREALI

Ingredienti:

300 gr di farina ai cereali (io ho usato quella per il pane nero ai 7 cereali del Molino Spadoni)
200 gr di farina manitoba
35 gr di lievito madre secco
12 gr di sale fino
300 ml di acqua tiepida


Riscaldate leggermente il forno (50/80°).
In una boule di vetro mettete il lievito madre secco e bagnatelo con un pò di acqua mescolando il tutto con una forchetta.
Lasciate che il lievito si attivi (5 minuti): in superificie compariranno tante piccole bollicine.
Aggiungete le due farine e pian piano anche l'acqua.
Non mettete subito tutta l'acqua perchè dovete capire quando l'impasto è sufficientemente idratato, in caso ne aveste messa troppa correggetelo aggiungendo un pò di farina.
Impastate per circa 5 minuti, quando l'impasto è incordato aggiungete il sale e continuate a impastare per altri 7 minuti circa.
Rimettete l'impasto nella boule, copritelo con un canovaccio e lasciate lievitare nel forno riscaldato ma spento per circa 2 ore o fino a che non sarà raddoppiato di volume.





Prima della lievitazione






Dopo la lievitazione


Prendete l'impasto e sgonfiatelo leggermente con le mani.
Formate una pagnotta o un filone e mettetelo nuovamente a lievitare per 2 o 3 ore.
Accendete il forno a 200°, quando è in temperatura infornate per circa 35 minuti.
Ricordatevi di mettere un contenitore con un pò di acqua nel forno per creare un ambiente umido.
Appena sfornato, mettetelo su una griglia di raffreddamento.
Si conserva tranquillamente per circa 3/4 giorni in un sacchetto di carta.














4 comments:

  1. Faccio sempre il pane in casa, è rilassante e terapeutico oltre che un'ottima abitudine, Il tuo pane è davvero invitante, amo la farina ai cereali!

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    1. Si è un ottima e sanissima abitudine, mi trovi pienamente d'accordo!
      Un bacio cara

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  2. Ciao Valentina,ti ho trovata su instagram e sono passata a visitare il tuo blog. Mi piace qui! Questo post sul pane mi trova perfettamente in sintonia: impastare è un'esperienza sensoriale bellissima e il pane è il cibo per eccellenza, quello antico, quello preparato da sempre dalle donne di tutti i popoli.
    Ho la pasta madre da quattro anni e ho sempre un po' di difficoltà con i pani "scuri" ma prenderò nota di questa farina. Continuo a leggerti :)

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    1. Mia carissima Letizia, grazie per essere passata di qui. Ho letto diversi post del tuo blog e mi sa proprio che possiamo essere spiriti affini.
      Baci

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