Monday, 18 April 2016

Ingredienti da amare: Il burro

Questo post nasce in seguito ad una riflessione fatta dopo la partecipazione all'evento "Formaggi in Villa 2016" tenutasi il weekend scorso presso Villa Braida (Tv).
Ovviamente seguirà a breve un post dedicato a questa manifestazione.

Oggi voglio parlarvi di un elemento importantissimo nella mia cucina e che non deve assolutamente mancare: il burro.
Additato per anni come il male assoluto da cui stare alla larga, sembra che oggi il burro stia ritrovando un pò di popolarità nelle cucine degli italiani.
Usato largamente , soprattutto nel Nord Italia, fino agli anni '50 e '60, ha subito un notevole declino in seguito all'introduzione della margarina. Negli ultimi anni poi, è stato quasi completamente sostituito dall'olio d'oliva: una soluzione sicuramente più costosa ma a parere degli esperti, molto più sana.


Io, sono una grandissima fan del burro.

Innanzitutto, a livello nutrizionale, è pieno di vitamine (A, D, K, E) ed è un'alimento sano.
Il suo gusto è avvolgente, confortante per il palato e per l'anima.
Cosa può esserci di più rassicurante del profumo del burro fuso?
E' parte integrante dei nostri ricordi associati all'infanzia, quando facevamo colazione con il pane, il burro e la marmellata e delle nostre merende, quando i nostri nonni o i nostri gentori ci preparavano una bella fetta di pane con burro e zucchero. Altro che le merendine preconfezionate di oggi..
In commercio ormai, troviamo varie tipologie di burro: quelli aromatizzati alle erbe, quelli con meno grassi, quelli che hanno metà margarina, quelli con poco colesterolo, quelli di capra, quelli senza lattosio.
Io cerco sempre di comprare burro di ottima qualità al supermercato, a meno che non riesca a procurarmelo presso qualche malga di montagna o qualche contadino.

Oltre a consumarlo a colazione in accompagnamento al pane e alla marmellata ( entrambi fatti in casa), lo uso nei dolci ovviamente ma anche in svariate preparazioni.
A mio parere, ci sono dei cibi con cui si crea un sapore che difficilmente l'olio d'oliva, anche se della migliore qualità, può eguagliare.
Con le uova ad esempio. Un ovetto all'occhio cotto nel burro, servito con una spolverata di sale affumicato e una macinata di pepe.
Oppure i funghi! Un contorno semplice fatto di porcini e finferli, passati nel burro con uno spicchio di aglio e prezzemolo fresco.
La sogliola, fatta alla mugnaia, cotta lentamente nel burro fuso, condita con una spruzzata di limone e servita con il prezzemolo tritato.
Vogliamo parlare del filetto di manzo? Cotto nel burro secondo me, è un piatto divino.
Si potrebbe andare avanti un bel pò parlando del matrimonio perfetto tra il burro e vari ingredienti .

Vorrei parlarvi invece ,di un burro speciale, che ho avuto occasione di assaggiare all'evento "Formaggi in Villa" che citavo all'inizio del post.
E' prodotto dai Fratelli Brazzale, che hanno lo stabilimento di confezionamento a Zanè, poco lontano da Asiago (Vi). La produzione invece, avviene in Moravia, Repubblica Ceca. 
Il latte appena munto, viene subito portato presso il burrificio e centrifugato; la zangolatura avviene entro 24 ore dalla mungitura del latte.
Ho assaggiato presso il loro stand, un crostino con questo burro di qualità superiore, ottenuto  da panna di centrifuga. L'ho voluto senza zucchero, per poterlo gustare al meglio, in purezza.
In bocca è soffice e avvolgente, si scioglie quasi subito. Non ha quel restrogusto pungente di formaggio che hanno molti burri artigianali: è molto delicato.
Appena tirato fuori dal frigo, non è duro, anzi, è morbido, pronto a essere spalmato.
Vista la qualità notevole, è un prodotto che si presta ad essere consumato nei modi più semplici possibili, quindi in accompagnamento al pane o per esaltare al meglio una pasta ripiena o degli gnocchi.
Ne ho acquistati due panetti e l'ho servito la sera stessa con dei crostini di pane nero e del salmone affumicato: posso solo dirvi che è stato un successo.


E voi? Che rapporto avete con il burro? quali tipi scegliete?

















2 comments:

  1. Dunque, il mio rapporto con il burro è abbastanza "pessimo ma in via di miglioramento", per due ragioni: una cultuale e una nutrizionale.
    Mentre la mia nonna paterna che è del nord Italia lo ha sempre usato per TUTTO nella sua cucina, l'altra nonna, toscana, e quindi anche mia mamma non lo usano praticamente MAI, e io sono cresciuta con questa abitudine. Avendo la possibilità di usare il nostro olio di oliva per condire a crudo ma anche per cucinare, il burro non compriamo proprio, e considerando che in famiglia non siamo dei fuscelli lo abbiamo sempre evitato anche per quelle preparazioni in cui sarebbe "il suo" (la mantecatura dei risotti, i dolci da colazione...). Io sono stata addirittura più spinta, tentando di preparare la frolla per biscotti e crostate usando l'olio, ahaha! Penso che ti farà inorridire il pensiero! Premetto che in generale abbiamo una cucina molto sana in cui anche i cibi troppo artefatti e confezionati li evitiamo assolutamente (per intenderci, non corriamo il rischio di mangiarci le merendine all'olio di palma pur di non preparare una torta usando burro).
    Ultimamente ho seguito un corso sulla pasta sfoglia e uno sulla frolla da una pasticcera che ovviamente segue le ricette classiche e ti confesso che mi sono innamorata di quei sapori, e sono tornata a casa così profumata di burro e di torta! Quindi capisco benissimo quello che dici parlando di ricordi d'infanzia e sapori rassicuranti! Ho deciso che almeno per queste preparazioni dolci d'ora in poi lo userò, magari riservandole alle occasioni speciali: non c'è storia, in questi casi burro fa la differenza.
    Grazie per il post, è bello conoscere le tradizioni delle cucine altrui ;)

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    1. Evitare completamente un alimento ahimé non è mai una buona soluzione. L'ho riscontrato per anni su me stessa, quando mi privavo o della pasta o dei dolci o di qualsiasi cosa fritta. Da quando ho inizato a concedermi un pò di tutto, senza strafare ovviamente, non sono più ingrassata nemmeno di mezzo kilo.
      La pasticceria tradizionale ama il burro e ti invidio un sacco per i corsi a cui hai partecipato, piacerebbe moltissimo anche a me.
      Abitando in Toscana, hai a disposizione un'olio che è davvero sublime, sei fortunata!
      Magari ogni tanto concediti anche una fetta di pane fatto in casa (so che sei un'impastatrice folle come me) con un velo di burro e marmellata, sentirai che delizia!
      Fammi sapere
      Buona giornata cara

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